





























Hadeeth Cards
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Narrò Abu Huraira (رضي الله عنه) che il Messaggero di Allah ﷺ disse: "Colui che concede tempo al debitore, o annulla il suo debito, Allah lo riparerà sotto l'ombra del Suo trono nel giorno della Resurrezione, quando non ci sarà ombra tranne la Sua ombra".
Il Profeta ﷺ ha informato che colui che concede una dilazione ad un debitore o lo assolve dal suo debito Allah lo ricompenserà mettendolo al riparo sotto il Suo trono nel giorno del Giudizio, in cui il sole si avvicinerà alle teste delle persone e sentiranno intensamente la sua calura, e nessuno troverà ombra tranne coloro che Allah avrà adombrato.
Abu Hurayra (رضي الله عنه) riportò che il Messaggero di Allah ﷺ disse: "Allah destina difficoltà per coloro a cui desidera il bene"
Il Profeta ﷺ informa che quando Allah desidera il bene per uno dei Suoi servi credenti, lo mette alla prova per quel che riguarda se stesso, i suoi beni e la sua famiglia. Questo porta il credente a rivolgersi ad Allah con le invocazioni, a ricevere il perdono e ad elevare il suo rango.
Fu riferito da Ibn 'Abbas (رضي الله عنهما): "Disse il Profeta ﷺ narrando quanto trasmesso dal suo Signore: 'In verità, Allah ha trascritto le buone azioni e le cattive azioni, e poi le ha rese chiare. Quindi, chiunque abbia intenzione di compiere una buona azione ma poi non la dovesse compiere, Allah gliela ascriverebbe presso di Lui come una buona azione completa; ma se dovesse avere l'intenzione di compierla e poi arrivasse ad eseguirla, Allah gliela ascriverebbe presso di Lui come dieci buone azioni fino a (moltiplicarla) settecento volte, o molte altre volte ancora. E chiunque abbia intenzione di compiere una cattiva azione ma poi non arrivasse a compierla, Allah gliela ascriverebbe come una buona azione completa. Ma se dovesse avere l'intenzione di compierla e poi arrivasse ad eseguirla, Allah gliela ascriverebbe come una sola cattiva azione'".
Il Profeta ﷺ ha chiarito che Allah ha determinato le buone azioni e le cattive azioni e le ha illustrato agli angeli incaricati come trascriverle: Chiunque ha l'intenzione e la determinazione di compiere una buona azione, ma poi non la esegue, gli sarà comunque trascritta una buona azione completa. Ma se la compie, essa potrà essere moltiplicata fino a settecento volte o anche di più; e l'aumento è in proporzione alla sincerità dell'intenzione nel cuore, in base all'utilità al prossimo, e cose simili. E colui che ha la volontà, l'intenzione e la determinazione nel compiere una cattiva azione, ma poi la abbandona per amore di Allah, essa gli verrà trascritta una buona azione. Se la abbandona perché si distrae da essa prima di commetterla, non gli sarà registrato nulla. Se però la dovesse tralasciare perché impossibilitato nel compierla gli sarà trascritta l'intenzione di metterla in atto, ma se la dovesse commettere gli sarà trascritta una sola cattiva azione.
Fu riferito da Abu Hurayra (رضي الله عنه) che il Messaggero di Allah ﷺ disse: "In verità, Allah non guarda il vostro aspetto o le vostre ricchezze, ma bensì guarda i vostri cuori e le vostre azioni".
Il Profeta ﷺ ha chiarito che Allah l'Altissimo non si sofferma sull'aspetto dei Suoi servi ed i loro corpi, se siano belli o brutti, grandi o piccoli, sani o malati. Così come non guarda alle ricchezze dei Suoi servi, se siano abbondanti o scarse. Allah l'Altissimo, non interrogherà né chiederà conto ai Suoi servi per quel che riguarda queste questioni e le disparità tra loro in essi. Piuttosto Egli osserva i loro cuori e ciò che contengono in termini di timore di Allah, certezza nella fede, sincerità e devozione o al contrario ostentazione e ricerca di fama. Allah guarda anche alle loro azioni, considerandone la rettitudine o la corruzione, e in conseguenza a ciò, ricompensa o punisce.
Fu riferito che 'Umar Ibn Al-Khattab (رضي الله عنه) disse: Un giorno, mentre eravamo dal Messaggero di Allah ﷺ si avvicinò a noi un uomo con indumenti candidi e capelli corvini, senza alcuna traccia di viaggio su di lui, e nessuno di noi lo conosceva. Si sedette di fronte al Profeta ﷺ poggiando le sue ginocchia di fronte alle ginocchia del Profeta ﷺ e posando le mani sulle sue gambe. Poi chiese: "O Muhammad, informami sull'Islam". Il Profeta ﷺ rispose: "L'Islam è testimoniare che non v'è divinità all'infuori di Allah e che Muhammad è il Messaggero di Allah, eseguire la preghiera, versare l'imposta purificatoria, digiunare il mese di Ramadan e compiere il pellegrinaggio alla Casa di Allah se si ha la possibilità di farlo". L'uomo disse: "Hai detto la verità". Disse ('Umar): Ci stupimmo per il fatto che chiedeva e assentiva. Poi chiese: "Informami sulla fede". Il Profeta ﷺ rispose: "La fede è credere in Allah, nei Suoi angeli, nei Suoi Libri, nei Suoi Messaggeri, nel Giorno del Giudizio e nel Destino, sia nel bene che nel male". L'uomo disse: "Hai detto la verità". Poi chiese: "Informami sull'eccellenza". Il Profeta ﷺ rispose: "L'eccellenza è adorare Allah come se Lo vedessi, poiché se anche non Lo vedi, sicuramente Egli ti vede". L'uomo disse: "Hai detto la verità". Poi chiese: "Informami sull'Ora". Il Profeta ﷺ rispose: "L'interrogato non ne sa più dell'interrogante". L'uomo chiese: "Allora informami a proposito dei suoi segni". Il Profeta ﷺ rispose: "Quando le schiave daranno alla luce le proprie padrone e quando vedrai i scalzi, nudi, miseri pastori di greggi competere nella costruzione di alti edifici". Poi l'uomo se ne andò e rimasi in attesa. Poi il Profeta ﷺ mi disse: " 'Umar, sai chi era l'uomo che domandava?". Io risposi: "Allah e il Suo Messaggero sono i più Sapienti". Allorché il Profeta ﷺ disse: "Era Gabriele, è venuto da voi per insegnarvi la vostra religione".
'Umar Ibn Al-Khattab (رضي الله عنه) ha riferito che l'Arcangelo Gabriele (عليه السلام) si presentò ai Compagni (رضي الله عنهم) con le sembianze di un uomo sconosciuto. Nella descrizione le sue vesti erano di un bianco vivido e i suoi capelli erano di un nero intenso. Non aveva alcuna traccia di fatica, polvere, capelli scarmigliati o vestiti sporchi, come avrebbe una persona dopo un viaggio, e nessuno dei presenti che erano dal Profeta ﷺ lo conosceva. Si sedette davanti al Profeta ﷺ come un discepolo davanti al suo maestro e gli chiese riguardo all'Islam. Il Profeta ﷺ rispose enumerando i pilastri dell'Islam (sottomissione), che comprendono la testimonianza di fede (Imān), l'osservanza delle cinque preghiere quotidiane, il versamento del tributo obbligatorio ai legittimi beneficiari, il digiuno del mese di Ramadan e il compimento del pellegrinaggio [a Mecca] per chi ne sia in grado. Allora l'interrogante disse: "Hai detto la verità", al che i compagni si stupirono del fatto che sembrava non sapesse, avendo posto la domanda, ma poi confermasse la risposta datagli. Poi gli chiese riguardo alla fede, e lui rispose con i sei pilastri che comprendono la fede nell'esistenza di Allah l'Altissimo, nei Suoi attributi, nell'attribuirgli l'unicità nelle Sue azioni (come la creazione) e nel culto esclusivo per Lui, nel fatto che gli angeli che Allah ha creato siano servi onorevoli creati dalla luce, che non disobbediscono ad Allah e che agiscono secondo il Suo ordine. Tra i sei pilastri ha citato inoltre la fede nei libri rivelati ai Messaggeri di Allah l'Altissimo, come il Corano, la Torah, il Vangelo ed altri; ed anche la fede Messaggeri che hanno trasmesso la religione di Allah, tra cui Noè, Abramo, Mosè, Gesù e l'ultimo di loro, Muhammad ﷺ oltre ad altri Profeti e Messaggeri. La fede nel Giorno del Giudizio, che comprende ciò che accade dopo la morte, come la dimora nella tomba, che è parte del periodo tra la morte e il soffio del corno (barzakh), ed il fatto che l'uomo sarà resuscitato dopo la morte e giudicato cosicché il suo destino sarà il paradiso o l'inferno. E l'ultimo dei pilastri, ossia la fede nel fatto che Allah ha decretato il destino di tutte le cose secondo la Sua conoscenza antecedente, la Sua saggezza, la Sua volontà e la Sua scrittura di ciò. E credere nel fatto che tutto si verificherà secondo il Suo decreto e che egli ha creato tutte le cose. Successivamente gli chiese riguardo all'eccellenza (Ihsān), e il Profeta gli rispose che è adorare Allah come se Lo si vedesse, e se si non si dovesse riuscire a raggiungere questo livello, allora che si adori Allah con la consapevolezza che Egli ci osserva. Il primo è quindi il rango della "visione" (mushāhadah), che rappresenta il grado più elevato, mentre il secondo è quello dell'osservazione (murāqabah). Successivamente gli chiese: "Quando giungerà l'Ora?" Il Profeta ﷺ spiegò che la conoscenza dell'Ora è tra le cose di cui Allah si è reso l'unico conoscitore, e che nessuna delle creature conosce, né l'interrogato e né l'interrogante. Infine, gli chiese riguardo ai segni dell'Ora. Il Profeta disse che tra i suoi segni c'è l'aumento delle concubine e della loro prole, o il mal comportamento dei figli verso le loro madri che verranno trattate come schiave. E che alla fine dei tempi verrà data la ricchezza ai pastori di pecore e i poveri, che li porterà a rivaleggiare nell'ornamento e nella costruzione degli edifici. Poi il Profeta ﷺ informò che l'interrogante era l'Arcangelo Gabriele, e che era venuto per insegnare ai Compagni questa veridica religione.
Fu riferito che Abu Dharr (رضي الله عنه) disse: "Il Profeta ﷺ riferì che Allah- il sommamente Elargitore e l'Elevato- ha detto: "Oh servi Miei! Ho impedito a Me stesso di essere ingiusto e ho reso l'ingiustizia proibita tra voi, perciò non fatevi ingiustizia l'un l'altro. Oh servi Miei, sarete tutti deviati tranne coloro che guiderò, quindi chiedetemi la guida e vi guiderò. Oh servi Miei, sarete tutti affamati tranne coloro che nutrirò, quindi chiedetemi il sostentamento affinché siate nutriti. Oh servi Miei, sarete tutti ignudi tranne coloro che vestirò, quindi chiedetemi il vestiario affinché vi vesta. Oh servi Miei, commettete errori di notte e di giorno, e Io perdono tutti i peccati, quindi chiedetemi perdono affinché io vi perdoni. Oh servi Miei, non potrete mai (arrivare al punto di) arrecarmi danno o beneficio. Oh servi Miei, se il primo di voi e l'ultimo di voi, gli umani tra voi e i demoni tra voi, fossero tutti timorati al livello del cuore del più timorato di voi, ciò non aggiungerebbe nulla al Mio Regno. Oh servi Miei, se il primo di voi e l'ultimo di voi, gli umani tra voi e i demoni tra voi, fossero tutti malvagi al livello del cuore del più malvagio di voi, ciò non sottrarrebbe nulla al Mio Regno. Oh servi Miei, se il primo di voi e l'ultimo di voi, gli umani tra voi e i demoni tra voi, si radunassero su una pianura e Mi chiedessero, e io dessi a ciascuno di loro secondo la sua richiesta, ciò non diminuirebbe nulla di ciò che possiedo, se non nella misura di un ago immerso nel mare. Oh servi Miei, invero (queste) sono le vostre azioni che registro per voi e per le quali vi compenserò, quindi chi trova del bene che lodi Allah, e chi trova altro non biasimi altri se non sé stesso".
Il Profeta ﷺ ha dichiarato che Allah l'Altissimo ha affermato di aver proibito a sé stesso di commettere l'ingiustizia e di averla vietata tra le Sue creature, quindi nessuno dovrebbe far torto al prossimo; e che tutta la creazione è smarrita dal sentiero della verità, tranne coloro che sono guidati da Allah e che hanno il Suo ausilio, e chi richiede ciò ad Allah provvederà alla sua guida e al suo ausilio; e che tutta la creazione è bisognosa nei confronti di Allah e necessita di Lui per qualsiasi esigenza. E chiunque si rivolga ad Allah, Egli soddisferà appieno il suo bisogno; e che tutta la gente commette peccati durante il giorno e la notte, ma Allah l'Altissimo perdona e tralascia quando un servo chiede il perdono; e che non sono in grado di arrecare danno o procurare alcun beneficio ad Allah; che se tutti avessero il timore del cuore dell'uomo più timorato tra loro, il loro timore non aggiungerebbe nulla al Regno di Allah, che se tutti avessero l'immoralità presente nel cuore dell'uomo più corrotto tra loro, la loro immoralità non sottrarrebbe nulla al Regno di Allah, poiché essi sono deboli, bisognosi di Allah in ogni condizione, tempo e luogo, mentre Egli è Colui che basta a se stesso, Gloria a Lui; che se si radunassero in un unico luogo tutti gli esseri umani e i demoni, dal primo all'ultimo, supplicando Allah, e a ciascuno fosse esaudita la sua richiesta, ciò non diminuirebbe nulla di quel che Allah possiede, così come l'ago che se immerso nell'oceano non ne toglie nulla, e ciò per l'infinità della Sua ricchezza; che Allah l'Altissimo registra le azioni dei Suoi servi e le censisce per loro, e in seguito gliele compenserà nel giorno del Giudizio. Chi dunque troverà un buon compenso per le sue azioni, deve ringraziare Allah per la averlo agevolato alla Sua obbedienza. Chi invece troverà che il compenso delle sue azioni è diverso da ciò, non potrà che incolpare la sua anima incline al male che lo ha guidato alla perdizione.
Fu riferito che Ibn 'Abbas (رضي الله عنه) disse: "Ero (sul dorso di un animale) dietro al Messaggero di Allah ﷺ ed egli mi disse: 'Fanciullo, ti insegnerò alcune parole: ricordati di Allah ed Egli ti ricorderà, ricorda Allah e Lo troverai di fronte a te. Quando chiedi, rivolgiti ad Allah; quando chiedi ausilio, chiedi l'ausilio ad Allah. Sappi che se tutta la comunità si riunisse per beneficiarti di qualcosa, non potrebbero farlo se non tramite ciò che Allah ha già prescritto per te, e se si riunissero per nuocerti non potrebbero farlo se non con ciò che Allah ha già prescritto per te. Le penne si sono levate e le pagine si sono asciugate."
Ibn 'Abbas (رضي الله عنه) racconta di quando era ancora un ragazzino e stava cavalcando con il Profeta ﷺ, quando il Profeta gli disse: "Ti insegnerò cose per le quali Allah ti recherà beneficio: ricorda Allah assolvendo ai Suoi comandamenti e astenendoti dalle Sue proibizioni, affinché Egli ti trovi impegnato nell'obbedienza e nelle adorazioni e non ti trovi immerso nei peccati e nelle trasgressioni. Se farai ciò, la tua ricompensa sarà che Allah ti proteggerà dalle avversità di questo mondo e dell'aldilà e ti assisterà nelle tue faccende ovunque tu ti rivolga. E quando desideri chiedere qualcosa, rivolgiti solo ad Allah, perché è solo Lui che risponde ai supplicanti. E quando cerchi l'ausilio, non richiedere ausilio se non ad Allah. E abbi la certezza che nessun beneficio ti raggiungerà se non quello che Allah ha prescritto per te, anche se l'intera umanità sulla faccia della terra si riunisse per il tuo beneficio. E nessuna avversità ti coglierà se non quello che Allah ha decretato su di te, anche se l'intera umanità sulla terra si riunisse per danneggiarti. E tal questione è stata prescritta e predestinata da Allah, secondo la Sua saggezza e sapienza, e non vi sarà alcuna modifica in ciò che Allah ha prescritto."
Abu Hurayra (رضي الله عنه) riferì che il Messaggero di Allah ﷺ disse: "Ogni membro della mia comunità entrerà in Paradiso, tranne chi rifiuta". Gli chiesero: "Oh Messaggero di Allah, chi potrebbe mai rifiutare?" Egli rispose: "Chi mi obbedisce entrerà in Paradiso, mentre chi mi disobbedisce avrà rifiutato".
Il Profeta ﷺ ha informato che tutti i membri della sua comunità entreranno in Paradiso, tranne coloro che rifiutano! Allora i compagni domandarono: "E chi rifiuterebbe, o Messaggero di Allah?!" Egli ﷺ rispose: "Chi è condiscendente verso di me, mi segue e mi obbedisce entrerà in Paradiso, mentre chi mi disobbedisce e non si sottomette alla Legge si sarà rifiutato di entrare nel Paradiso a causa delle sue cattive opere".
Si tramanda che Àbī Mūsā Al-Àšʿarƴ - che Allah Si compiaccia di lui - disse: "Il Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - disse: «Invero Allah concede dilazione all'ingiusto, ma quando lo afferra non gli lascia scampo», poi recitò: {Questa è la presa del tuo Signore quando prende le città inique. La Sua presa è davvero dolorosa e dura} [Hūd:102]".
Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - mette in guardia dal persistere nello stato d'iniquità attraverso i peccati, l'idolatria e l'ingiustizia verso le persone nei diritti. Allah, infatti, concede all'ingiusto una dilazione e rimanda prolungandogli la vita e dandogli ricchezza, senza infliggergli il castigo nell'immediato. Ma se poi non si pente, Allah lo afferra senza lasciarlo più a causa della quantità di ingiustizie che ha commesso. Poi il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - recitò: {Questa è la presa del tuo Signore quando prende le città inique. La Sua presa è davvero dolorosa e dura} [Hūd:102].